Il caso Infante-Bruzzone finisce al Comitato Etico. Consegnato un dossier contro la criminologa

Scritto il 05/06/2026
da Federico Garau

Tra i due volti televisivi volano stracci. L'ultimo atto è la decisione del conduttore di rivolgersi al Comitato Etico

Il forte attrito venutosi a creare tra il giornalista Milo Infante e la criminologa Roberta Bruzzone è ufficialmente diventato un vero e proprio caso aziendale, tanto da finire davanti al Comitato Etico della Rai. Il conduttore di Ore14 è infatti passato alle vie di fatto, segnalando la Bruzzone al Comitato, così come ai vari direttori competenti. Nel fare ciò, ha anche consegnato un dossier in cui sono riportati tutti gli interventi offensivi della criminologa ai suoi danni. Una mossa seria, diretta, che potrebbe realmente danneggiare l'opinionista.

"Posso solo dire che non è una questione personale: non c'è nessuna contrapposizione tra me e la Bruzzone, perché la vicenda non riguarda solo me, ci sono più programmi Rai che sono stati attaccati sistematicamente dai suoi post o da persone vicine a lei e quindi, dopo mesi, ho ritenuto di dover presentare una copiosa documentazione all'attenzione dell'azienda, che farà le sue valutazioni", ha dichiarato Infante all'Adnkronos. La frattura pare insanabile. Un tempo Roberta Bruzzone era spesso ospite a Ore 14, poi c'è stata la furiosa lite. Alla fine di novembre scorso, durante una discussione sul delitto di Garlasco, si è verificato un violento scontro televisivo. Niente è più stato come prima.

Dopo mesi di schermaglie, Infante si è rivolto al Comitato Etico per segnalare certi post social pubblicati dalla donna, domandando se tale comportamento rispetta i principi dell'azienda. Ma non finisce qui. Stando a quanto riportato da Open, anche Salvo Sottile, conduttore di Far West, avrebbe presentato materiale sulla Bruzzone all'azienda. Insomma, non sarebbe una questione che riguarda unicamente Infante e Bruzzone.

Interrogata sulla faccenda, la criminologa ha dichiarato di non aver ricevuto alcuna convocazione da parte del Comitato. Ha poi rilanciato: anche lei, a suo dire, avrebbe molto materiale su Milo Infante e su Salvo Sottile. Si sarebbe addirittura già mossa, presentando una denuncia per diffamazione. "Nel momento in cui dovessi ricevere una convocazione non sarò io a dovermi preoccupare", ha affermato. "La questione è di natura personale tra me e questi soggetti, io non ho mai attaccato la Rai, mai messo in atto condotte che hanno messo in discussione il mio rapporto con la Rai. Ho studiato in questi giorni molto attentamente il Codice Etico, e non ritengo di aver violato alcun profilo legato al Codice. Ritengo invece che ci siano profili che il Comitato Etico debba conoscere in relazione alle condotte che hanno posto in essere loro, e al tipo di utilizzo che hanno fatto dei programmi che la Rai ha affidato a loro", ha aggiunto. "Vista la situazione, spero vivamente che il Codice Etico decida di approfondire, ma a questo punto se anche non dovesse farlo, io il materiale lo manderò ugualmente. Perché credo che avere una visione più ampia, precisa e dettagliata sia utile a tutti".