L'elenco delle castronerie della sinistra si moltiplica ora dopo ora. Grande protagonista è il M5s, in particolare gli esponenti in commissione di vigilanza Rai. Oltre ad aver parlato della presunta "parentopoli Cerno" in relazione a fantomatici contratti di collaborazione con Giada Belloch (figlia del marito di Cerno) – notizia smentita sia dalla Rai che dal direttore del Giornale – i grillini hanno messo nel mirino Antonella Giuli, sorella del ministro della Cultura Alessandro. Ma anche quest'ultima non ha lasciato correre.
In una nota diffusa nelle scorse ore, i 5 Stelle hanno affermato che Antonella Giuli - sposata con Alessandro Usai, "colpevole" a sua volta di essere autore di "Due di picche" - sarebbe "oggi assunta alla Camera con un incarico di vertice nella comunicazione di Fratelli d’Italia". Fake news, l'ennesima. La Giuli lo certifica: “In riferimento alle dichiarazioni rese oggi dai membri del M5S in Commissione di Vigilanza Rai, tengo a precisare di non avere in essere alcun incarico in Fratelli d’Italia. Da oltre due anni il mio ruolo è quello di addetta stampa della Camera dei Deputati con mansione di responsabile delle conferenze stampa che si svolgono a Montecitorio".
Ma non è tutto, l'addetta stampa di Palazzo Montecitorio è pronta a passare alle vie legali. Come sottolineato in una nota, "affermare il contrario, come hanno fatto i parlamentari del Movimento 5 Stelle, lede profondamente la mia professionalità mettendo in discussione quell’imparzialità e quella terzietà che sono giustamente tenuta a rispettare - nella sostanza e nella forma - proprio in ragione del ruolo che la Camera mi ha affidato dal 1 gennaio 2024. Pertanto, a mia tutela e in difesa dell’onorabilità della stessa Istituzione, adirò in tutte le sedi le vie legali. Sono sicura che gli esponenti del M5S in commissione di Vigilanza Rai, che hanno fatto dell’onestà (anche quella intellettuale) e della trasparenza il loro cavallo di battaglia, saranno disponibili a rinunciare alle prerogative stabilite dall’articolo 68 della Costituzione”. M5s colpito e affondato. Ancora.

