In arrivo "Le Frecce per il Sì"

Scritto il 12/03/2026
da Pier Francesco Borgia

Forza Italia in campo per la riforma. Mulè: "Sfidiamo i signori del No a misurarsi sulle ragioni e sui contenuti"

La campagna referendaria entra nella sua fase accelerata. E Forza Italia, da sempre in prima linea per promuovere la separazione delle carriere in magistratura, scende in campo con una nuova iniziativa. Domani e sabato occhi puntati su "Una freccia per il Sì". Il partito, spiega Paolo Barelli, capogruppo degli azzurri alla Camera nel corso di una conferenza stampa (foto), "ha acquisito un vagone su diversi treni: uno partirà domani mattina da Torino con destinazione Milano (stazione centrale)". Stessa meta anche per il convoglio che partirà dalla stazione di Venezia e per quella che partirà da Bologna. A bordo di questi treni i sostenitori del Sì, che si ritroveranno poi nella Sala Reale della stazione per una conferenza cui prenderanno parte oltre ai vertici del partito (tra cui Alessandro Sorte, coordinatore regionale e Cristina Rossella, coordinatrice milanese), i giornalisti Alessandro Sallusti e Mario Sechi nella veste di moderatori, l'avvocato Raffaele Della Vedova (già legale di Enzo Tortora) e il coordinatore dei comitati cittadini del Sì Guido Camera.

"A bordo dei treni - ricorda Barelli - ci saranno parlamentari e ministri, segretari regionali e provinciali, militanti e cittadini sostenitori del Sì che, lungo il tragitto, promuoveranno e diffonderanno le ragioni del voto favorevole al referendum". I treni arriveranno intorno alle 11:30. Sabato altri treni carichi sempre di sostenitori della riforma avranno come meta finale la stazione Tiburtina di Roma. I viaggiatori (provenienti da Firenze e Napoli) si raccoglieranno nella sala conferenze Rfi per una analoga conferenza che vedrà protagonisti come moderatori il nostro direttore, Tommaso Cerno e Claudio Velardi. Tra gli ospiti, oltre ai vertici del partito, anche il presidente della Fondazione Einaudi Giuseppe benedetto e Gian Domenico Caiazza, del comitato "Sì separa". All'esterno di entrambe le stazioni saranno inoltre allestiti gazebo con i militanti di Forza Italia e i promotori del SI' che distribuiranno materiale informativo. "In questa Freccia per il Sì mettiamo energie positive. Le energie sono quelle dei contenuti del referendum sulla riforma della giustizia - commenta Giorgio Mulè - . È un treno che serve per contagiare in maniera positiva e coinvolgente gli elettori. Si vuole dimostrare che desideriamo riformare la Costituzione, aggiornarla, mantenendone integro il bagaglio di valori. Non raccogliamo e non lanciamo strali di alcun tipo. Sfidiamo i signori del No, quelli che vogliono che tutto rimanga come adesso, a misurarsi sulle ragioni, sui contenuti. A liberare il campo da tutto ciò che inquina il dibattito. Non temiamo nulla perché le motivazioni sono granitiche".