Momenti di fortissima tensione nella serata di ieri a Ravenna, dove un cittadino straniero è stato fermato dopo che ha minacciato un passante con un machete. A riferire la vicenda è stata la questura Ravenna.
Gli agenti di polizia erano impegnati in alcuni servizi straordinari di controllo del territorio mediante due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine "Emilia Romagna Orientale", quando è scattato l'allarme. È stata la vittima, un uomo del posto, a raccontare di essere stato avvicinato e minacciato dall’extracomunitario senza alcun apparente motivo. Il nordafricano era armato di machete e, dopo averlo spaventato, si è dato alla fuga. Gli agenti si sono immediatamente messi sulle sue tracce, fino a individuarlo nelle vicinanze di Piazza Kennedy.
Dopo averlo identificato, hanno svolto dei controlli su di lui. Il soggetto, risultato essere un cittadino tunisino di 30 anni, aveva nello zaino un coltello di tipo mannaia con una lama di 18,5 cm e un coltello da cucina di 11 cm. Oltre a ciò, aveva con sé della sostanza stupefacente. Tutto quanto è stato sottoposto a sequestro.
Il 30enne è stato quindi segnalato alla Prefettura. Nei suoi confronti anche una denuncia in stato di libertà per porto di oggetti atti ad offendere e minaccia aggravata. Il questore di Ravenna ha inoltre disposto il divieto di accesso a certe zone della città (daspo) della durata di un anno.
Sempre nel corso dei controlli portati avanti nella città di Ravenna, la polizia ha provveduto all'identificazione di 56 soggetti – 52 dei quali tutti extracomunitari, e 27 già noti alle forze dell'ordine.